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Notizie di Facebook, un «giornale sociale»

Il nuovo flusso notizie di Facebook
Il nuovo flusso notizie di Facebook

Se l’aspetto sarà come quello in foto qui sopra (per vederlo scorrere potete collegarvi all’apposito indirizzo facebook.com/newsfeed), l’idea non mi sembra malvagia: la nuova modalità di presentare il flusso notizie, almeno all’occhio, acchiappa.

Certo, inutile farsi illusioni. Il vero scopo per il quale Facebook lo ha fatto è quello di mettere quella sezione in maggiore evidenza per un semplice motivo: è quella che contiene i principali interessi pubblicitari.

Sotto il profilo comunicativo, il flusso notizie è quell’area in cui risiede il maggior carico emozionale: è lì che leggiamo quanto proviene non solo dagli amici, ma anche dalle pagine che seguiamo, da coloro di cui abbiamo scelto di ricevere aggiornamenti anche se non sono “amici”, e via discorrendo. Dunque, è lì che c’è maggior possibilità di commisurare l’offerta pubblicitaria al contenuto. L’aspetto, comunque, almeno a prima vista è gradevole.

L’altra furbata è quella di allineare l’esperienza desktop a quella mobile. L’utenza mobile è ormai un dato non più accessorio, ma centrale: molti neppure si collegano più – o quasi – dal portale Web, preferiscono piuttosto l’applicazione mobile, perché risiede su quel maledetto aggeggio, lo smartphone, che per molti è diventato un’appendice del proprio corpo.

Dunque, andava favorito il più possibile un travaso di esperienze da mobile a fisso e viceversa il più fedele possibile, anche ad evitare false interpretazioni da parte dei motori inferenziali (quelli che estraggono informazioni utili per gli inserzionisti dai nostri comportamenti tenuti sul social network).

E va bene, vecchio (si fa per dire) Mark, secondo me hai fatto centro. Se poi lo avrai fatto davvero o no, questo si vedrà… un paio di trimestri fiscali dopo l’attivazione generale e qualche feedback correttivo, quando l’esame delle revenue dirà con esattezza se hai venduto di più o no.

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Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

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