Questo è l'inizio della fine degli album fotografici
Kodak l’ha fatto: la nuova cornice digitale S730 è a batterie. Finito il tempo della pellicola, doveva anche finire quello degli album fotografici, con un oggetto idoneo a sostituirlo degnamente
Rieccomi, eh… ci sono sempre. Indaffarato tra mille cose, ma non mi è sfuggita questa chicchetta. Lo leggo da Il Sole 24 ore: Kodak ha svincolato i portafoto digitali dal filo, facendone uno a batteria.
Non è affatto «l’ennesimo gadget». Esattamente: siccome mamma Kodak ha deciso di iniziare a mandare definitivamente in pensione la cara, vecchia pellicola fotografica, ora bisogna fare in modo che chi desidera riguardarsi le foto con amici e parenti, sdraiato sul divano, possa farlo senza alcun problema.

La nuova cornice digitale Kodak S730, a batterie
E dato che, senza pellicola, non si stampa, occorrerà guardarsi le foto in digitale: i portafoto digitali sono eccellenti riproduttori ma tutti, sinora, avevano la sgradevole caratteristica di essere ancorati ad un filo, il che rende impossibile svolgere quei revival tra un dolcetto e l’altro, sul divano.
Finora. Perchè adesso S370 di Kodak ha aperto la strada: forse il display è ancora un pò piccolo, forse la batteria dura ancora troppo poco, spiega la testata. Ma è fatta, il concetto è ormai concretizzato in qualcosa che funziona.
E non ci vorrà molto perché tutti seguano a ruota, sviluppando i propri modelli, magari privi dei difetti di questo che, a tutti gli effetti, può essere considerato un prototipo di mercato.
Coraggio, nonne e nonni: le foto dei vostri nipoti, in linea di massima, stampate non le vedrete mai. Anche perché, francamente, stampare le foto comincia a costare non caro, ma carissimo!
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Etichette: fotografia,kodak,portafoto digitali,tecnologie

