Crack cellulari GSM, scoperta l’acqua calda
Dice che quelli del Chaos Computer Club, alla relativa Conference, hanno dimostrato la craccabilità del GSM e circola voce che la cosa sarebbe fattibile con un semplice iPhone 3G. Diciamo che forse c’è qualche esagerazione e qualche inesattezza, ma non si tratta di una baggianata, è realtà (iPhone a parte, che da solo non potrebbe).
Andando al sodo:
- C’è da stare preoccupati?
- Si e no, a seconda dell’impiego che si fa del cellulare e del grado di aggiornamento della rete del proprio operatore
- Si può far qualcosa per stare meno preoccupati?
- Si, si può obbligare il proprio cellulare a utilizzare solo la rete UMTS, anche se questo significa, in alcune zone non urbane, restare senza campo.
- Quindi chi ha un cellulare solo GSM lo deve buttare?
- Vedi punto 1
- Io sono cliente della Tre, posso stare tranquillo?
- Più degli altri perché la Tre ha solo celle UMTS 3G, tuttavia in alcune zone potrebbe ancora andare in roaming su TIM, nel qual caso si ricade nella stessa tipologia degli altri clienti TIM
- Possono clonarmi la SIM?
- Si, ma non grazie a quest’evento. Tuttavia è estremamente improbabile. Prima di tutto, diligenza.
- Possono rubarmi traffico?
- In teoria si, in pratica è difficile.
- Possono ascoltare le telefonate e leggere SMS?
- Si. Le Autorità lo fanno già da molto, adesso è diventato meno difficile ma non è alla portata di tutti, per niente.
- Perché l’hanno fatto?
- Non l’hanno fatto oggi. L’hanno fatto da anni. Il vero motivo potrebbe essere ben diverso da quello illustrato al pubblico.
- Perché sei così breve e misterioso?
- Perché mi frullano molte cose in testa al riguardo. Ho già letto molto e mi sono fatto un’idea, ho intenzione di riparlarne in modo molto più completo l’11 gennaio 2010, quando ripartirà online il New Blog Times.
- Chi ha un abbonamento rischia di più di chi ha una ricaricabile?
- Si. Meglio disabilitare le chiamate in uscita direttamente “in centrale”, almeno quelle internazionali, vedi qui.
- Insomma, la situazione qual’è?
- Come sempre, le fonti locali – comprese quelle di un certo livello, inclusi quotidiani – sono molto fugaci, evasive, imprecise e superficiali. D’altra parte, come titolo si presta benissimo a fare audience, ma qua si parla di miliardi di cellulari a rischio, sarebbe il caso di approfondire un tantino di più.
Parlerò più diffusamente dell’argomento, come dicevo, tra qualche giorno. Dormite abbastanza tranquilli, ma ricordate, come è scritto da secoli negli ambienti militari sui telefoni, “è vietato trattare per telefono argomenti classificati” e questo vale sempre.
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Etichette: cellulari,GSM,hacking,sicurezza



Ok Principato, troppo interessante il suo testo per non mettere un commento qui. Confermo che il mainstream è a dir poco evasivo, confusionario e sostanzialmente poco utile (non per questo i giornali non li compra più nessuno, anche quelli on-line). Detto questo il problema è appunto relativo alla sicurezza del cellulare e la domanda principale che mi sono posto appena ho letto il titolo di questa notizia su google/news è se la SIM è clonabile e sul livello di cracking del sistema GSM.
Spero di ricordarmi da andare a vedere il The new blog times e di leggere il suo testo dopo la Befana. Saluti e Buon Anno nuovo.
P.S. metto questo testo uguale-uguale anche su sidewiki.