Sicurezza informatica

Sarahah e gli altri. E gli idioti

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1° tempo

Fig. 1: Il telefono analogico tipico dell'epoca. Unico sistema per telefonare, altro che smartphone.
Fig. 1: Il telefono analogico tipico dell’epoca. Unico sistema per telefonare, altro che smartphone.

C’erano una volta gli anni ‘80 del secolo scorso. Tutti, ormai, avevano in casa un telefono: la compagnia telefonica, che si chiamava SIP, aveva reso possibile averlo anche nelle zone periferiche.

Che gioia, la sera, quando alle 17 chiamava la zia:

e diceva: «se venite stasera a cena, ciambellone col segreto di zia per tutti». Ah, bellissimo. Però la zia non può nascondere il suo segreto: voglio fare anch’io lo stesso ciambellone.

E allora, via a richiamare la zia:

che, alla fine, confessa: prende il lievito dal droghiere Mario Rossi, al quale però bisogna ordinarlo perché è ottimo ma costa caro, per cui ne prende poco. Ma la zia ha dato il numero, che trascrivo prontamente nella rubrica (rigorosamente cartacea, come quella della foto in testa: mica c’era altro!).

Il giorno dopo, ancora ricordando il buonissimo ciambellone, chiamo il droghiere, ordino il lievito e dopo tre giorni me lo consegna: faccio il ciambellone.

Esce ottimo: ho trovato la soluzione per il mio bar, lo preparerò per i clienti e sarà un successo.

Così, alla già abbondante lista di numeri scritti nella rubrica per tutte le circostanze meno piacevoli – il medico, il dentista , il fornitore di elettromedicali, il tecnico del montascale, il diabetologo, le farmacie, oltre agli appuntini laterali su orari delle visite, giorni di apertura e chiusura, ogni tanto si aggiunge qualcosa di piacevole.

Quella rubrica è preziosa: per questo, a ogni aggiunta o variazione, trascrivo anche su quella di riserva.

Sipario.

2° tempo

Immaginiamo che, negli anni ‘80 del secolo scorso, fosse esistito Zuckerberg. O chi per lui. Immaginiamo anche una commistione di due epoche tecnologiche, contemporanee entrambe ma diverse, impiantando qualcosa dell’una nell’altra.

Zuckerberg, o chi per lui, viene a proporvi i suoi servizi “gratuiti”. Ah, che bello: una volta tanto dei servizi che non si pagano!

Il vostro “benefattore”, però, alza la manina: alt! In cambio di quei servizi, pretendo che mi consegni la tua rubrica telefonica. Io me ne faccio una fotocopia integrale, comprese note, correzioni, appuntini, tutto.

Gliela avreste consegnata? Avreste acconsentito di far venire a conoscenza di dettagli di certo molto personali, come quelli descritti alla fine del primo tempo, a uno sconosciuto?

Se siete giovani (e irresponsabili), forse risponderete “sì, tanto a me che me ne frega”. In tal caso siete dei semplici idioti, che non meritano neppure di respirare.

Se avete la fortuna di avere ancora dei nonni, provate a far leggere a loro questa “storiella” e ponete loro la stessa domanda scritta sopra in grassetto.

La risposta ve la anticipo io. La risposta dei nonni sarà «Cosaaa? E come si permette un individuo con il quale non ho mai neppure preso un caffè insieme di farmi una simile richiesta? Fuori da casa mia, o chiamo la Polizia!».

Se siete un po’ meno giovani – tipo me – e ritenete che io sia un cretino complottista, ripigliatevi: io cretino non sono, siete voi che ancora non avete capito nemmeno dove (e come) campate, la vostra ignoranza è ipergalattica, non semplicemente gigantesca. Chi sia cretino davvero è abbastanza evidente e una cosa è certa: non sono io.

Fig. 2: Risposta di un idiota, a proposito della razzia di dati compiuta da Sarahah (e altri: non è la sola).
Fig. 2: Risposta di un idiota, a proposito della razzia di dati compiuta da Sarahah (e altri: non è la sola).

Ecco perché, quando all’evidenza dei fatti sulla razzia di dati compiuta dalla stupidissima App Sarahah (che non è affatto la sola) c’è chi commenta così come in figura a lato, ossia: «Ok, ha preso tutti i miei contatti, e quindi? Cosa succederà ora? Pioveranno rane e le cavallette mangeranno il mio raccolto?» io provo un malcelato desiderio di sterminio cerebrale e ri-impianto di nuove reti neuronali sane.

No, non è esatto. Le rane ce le hai sugli occhi e le cavallette si sono mangiate il tuo cervello, idiota imbecille.

Quel che mi addolora è che la maggior parte delle persone ragiona come questo troglodita in figura. Al quale, peraltro, il commentatore successivo ha risposto per le rime (ma tanto non la capite).

E finché così sarà, i vari Zuckerberg, Pichai, Nadella e compagni continueranno a sospingervi cetrioli giganteschi insù per le viscere, ve li faranno uscire dalle orecchie e voi siete pure contenti.

Non sapete chi sono quei tre signori? Aprite Wikipedia, capre. E state lontani da me, non ho intenzione di confondermi con gente che al posto del cervello ha l’acqua Paola. Non vi sforzate, la battuta non la potete capire, andate a installare la prossima App, andate. Aria. Sciò. Navigate altrove.

Marco Valerio Principato

(Post in formato PDF)

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Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

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